Circa quella famosa scritta oscena sul muro della scuola…

Ora, noi sappiamo che la sua matrice è differente da quella narrata in questo racconto (almeno secondo il romanzo), ma qui se ne vuol dare una spiegazione alternativa… 😉

https://coulelavie.wordpress.com/2019/09/24/la-crociata-per-hildita/

Seconda parte del racconto di cui si parla nel post precedente

…Ed ecco la seconda parte del racconto in cui compare anche Hildita da adulta, nel mio ultimo romanzo.

Sarà stata davvero lei? Bah. Se una donna tiene gli occhi bassi, non parla e, insomma, non vuol manifestarsi per quella che è, di solito, è impossibile riconoscerla…

https://coulelavie.wordpress.com/2019/07/31/laila-sempre-in-treno-con-hildita/

Hildita adulta

In questo brano, tratto dal mio ultimo romanzo Laila, compare… Hildita.

Vi confermo che sia lei, seppure ormai non più nella sua incarnazione diciassettenne, snella, colma di gioia di vivere, bensì donna matura delusa dalla vita e invecchiata.

Però non voglio prendervi in giro: Hildita, in Laila, fa solo praticamente questa apparizione fugace. È un personaggio di contorno. Certo, se siete suoi fans, non vi dovete perdere questo brano e anche quello dopo che pubblicherò a seguire…

😉

Le spirali del tempo sono infinite.

Nelle spirali del tempo ci sono tutte le storie possibili immaginabili di ogni singola persona durante tutto l’arco della sua vita. Comprese le storie ipotetiche e alternative.

https://coulelavie.wordpress.com/2019/06/19/lapparizione-di-hildita/

Siamo ai saluti

Il romanzo è terminato. Piaciuto?
Qualora ci sia qualcuno che abbia avuto la costanza di leggerlo tutto mi piacerebbe sapere cosa ne pensa.
A tal proposito vi dico anche che, dato che la funzione di presentazione di questo blog si è ora esaurita, probabilmente mi limiterò a passarci una volta ogni tanto.
Dunque potete cercarmi, per commenti inerenti il romanzo, o anche solo per vedere i racconti che sto pubblicando ora, al seguente indirizzo:
www.coulelavie.wordpress.com

E poi? Per quanto riguarda questa storia, ci sarà un seguito?
Se l’avete letta, vi sarete resi conto che, volendo, una seconda puntata ci starebbe pure bene…
Posso solo dirvi che qualcosina mi gira per la testa e mi sono preso qualche appunto. Per esempio ho pensato a una storia simile che si svolge in una realtà parallela in cui ogni personaggio… è del sesso opposto! 😀
Però non voglio illudervi: non so dirvi se un giorno questo progetto andrà in porto, dato anche che attualmente sono impegnatissimo in altre storie che a dire il vero mi prendono più di questa. E si sa che uno scrittore avrebbe sempre tante cose da scrivere ma, visto il tempo non infinito che può dedicarvi, è costretto, suo malgrado, a dover scegliere…

A presto.

🙂

4.8

+10 (+1)
Oggi Hildita mi ha detto che non verrà, e mi dispiace molto. Però ha detto pure che mi chiamerà dopo pranzo per sentire come va. Inoltre mi ha proposto di andare a mangiare una pizza ai peperoni anche con Pablo, la sera. Ma io le ho detto nisba, perché ho giurato di non mangiarne più per il resto della vita, di peperoni…
Vorrei evitare che si veda con Pablo… Ma a cosa servirebbe? In fondo è lei che deve scegliere, sempre se vuole scegliere tra due amici. Oddio, si potrebbe finire pure col triangolo per un certo periodo… Chissà! Intanto però con lui è andata fino in fondo mentre con me ci siamo solo baciati… Beh, io però l’ho avuta diverse volte nel periodo in cui stavo in coma, il che è molto comico se ci penso. Perché è come se la conoscessi già meglio di Pablo, da quel punto di vista, anche se per lei chiaramente tutto quello non è mai avvenuto, mentre per me… Eppure sembrava così reale… Che faccio? Mi rifugio ancora nel mondo dei sogni? La psicologa mi ha detto che non devo farlo. Anzi, sembrava più lo psicologo a essere seccato da quel mio continuo accennare a quelle vicende. La psicologa invece è molto condiscendente e mi guarda spesso con umana comprensione. Devo farle molta pena…
Mah! Ormai dovrei essermi dimenticato e aver rimosso quel che ho sognato nel periodo del coma, eppure non è affatto così, e mi ricordo tutto come l’avessi vissuto sul serio, anche se adesso sembra come fosse stato un sogno, per l’appunto, però un sogno che mi è rimasto impresso nitidamente. E tutti hanno notato che sono una persona diversa rispetto a prima, che sembro più adulto. Questo sarebbe inspiegabile. Cioè si potrebbe spiegare solo prendendo in considerazione la possibilità che… Ma questo è impossibile…

FINE?

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